Ecco Come convincere il tuo capo a farti lavorare da remoto
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Come convincere il tuo capo a farti lavorare da remoto

Settembre 14 •
Lettura in 4 min

Hai diverse competenze digitali da mettere in campo e la tua produttività si amplifica quando lavori da un ambiente famigliare e confortevole? Sei senza dubbio una risorse adatta a lavorare da remoto.

Lo step successivo è quello di dimostrare al tuo capo che sei dotato di autodisciplina e sai gestire il lavoro anche senza il controllo di un superiore.

Come si convince il capo a farti lavorare da remoto? Ecco i primi passi da compiere.

Quali sono i motivi per cui si vuole lavorare da remoto?

Ecco Come convincere il tuo capo a farti lavorare da remoto
Strategie per convincere il tuo capo a farti lavorare da remoto

Prima di proporre il Remote working al tuo capo, fai una ricerca di dati e fonti attendibili. Mettiti nei suoi panni: perché un’azienda dovrebbe accettare questa modalità di lavoro? Chi assicura che questa sia davvero la scelta giusta?

Hai ben chiari quali sono i vantaggi che questa modalità di lavoro può offrire a ogni dipendente, ma non dimenticare che esistono anche notevoli benefici per le aziende stesse.

Per convincere il tuo capo, utilizza queste leve importanti:

  • Lavoratori meno stressati = lavoratori più felici e più produttivi
  • Abbattimento dei costi per l’azienda
  • Talent Retention: Consentire questa flessibilità migliora la soddisfazione dei dipendenti, aiutando in definitiva un’azienda a trattenere le migliori risorse.
  • Employer branding: un’azienda attenta alla salute e il benessere dei propri dipendenti, è vista come un’azienda che crede nelle capacità dei talenti che assume. Un fattore che può portare a un notevole miglioramento della reputazione del brand.
  • Possibilità di raggiungere e assumere i migliori talenti, ovunque si trovino. Infatti, essere aperti all’idea di far lavorare i dipendenti da casa, anche se solo part-time, attrae giovani talenti che cercano flessibilità lavorativa per conciliare lavoro e vita personale.

1. Preparati per fare una proposta vis a vis

Inviare una e-mail relativa al tema non sarà certo la soluzione migliore. Per parlare della possibilità di integrare il lavoro a distanza dovrai prepararti a parlare con il tuo capo faccia a faccia e proporre una nuova organizzazione del lavoro.

Mettilo in luce sui vantaggi percepiti dall’azienda. Esponi la possibilità di optare per un remoto full time, formula ibrida e tutte le alternative possibili.

2. Presenta un piano ponderato

Contatta il Manager del Team e presenta un piano d’azione ben ponderato. Dati, aspettative e risorse tecnologiche da introdurre in azienda dovranno essere messe nero su bianco. Il piano dovrà indicare tutti quegli strumenti digitali funzionali per lavorare con il team a distanza.

  • Quali sono gli strumenti di comunicazione?
  • E quelli per condividere materiale?
  • Quali sono le applicazioni più efficaci per videochiamare un collega?

Insomma, ci sono una serie di tools da conoscere e integrare per gestire tutte le attività. Per far capire al tuo capo che lavorare da remoto è possibile, queste dovranno essere presenti sul tuo piano d’azione.

3. Stabilisci un sistema

Affinché un dipendente possa lavorare in modo efficace anche da casa, un’azienda deve avere obiettivi giornalieri o settimanali chiaramente definiti.

Le aziende che si concentrano sui risultati finali hanno molto più successo rispetto a quelle che invece provano a monitorare le ore di lavoro effettivo del dipendente. Questo fa sì che si mantenga la cultura aziendale, si percepiscano i valori e si viva a pieno la mission stessa. Inoltre, le risorse devono capire in che modo ciò che fanno influisce sull’azienda.

Quello di cui stiamo parlando è un concetto fondamentale per un team che aspira a collaborare a distanza. Stabilisci un sistema di lavoro ben organizzato e presentalo al tuo capo. Basta lavorare per tempo e concentriamoci sulle task e gli obiettivi da raggiungere.

4. Sfata i miti

Ci sono persone che sono fermamente contrarie al lavoro da remoto, e se il tuo capo è uno tra questi, allora dovrai prepararti a sfatare certi miti attraverso dati, ricerche e informazioni preziose. Vediamoli insieme.

Chi lavora da casa non è produttivo

Gli oppositori hanno spesso visioni di lavoratori a distanza che guardano la TV o completano le faccende domestiche invece di svolgere il lavoro, ma gli studi dimostrano che questa percezione non è corretta. Quando gli obiettivi sono chiaramente comunicati, i lavoratori sanno cosa ci si aspetta da loro e si sentono autorizzati a lavorare al meglio delle loro capacità, indipendentemente dal fatto che si trovino in un ufficio o meno.

È difficile rimanere in contatto

Certo, lavorare in remoto significa che non ti imbatterai in colleghi intorno alla macchinetta del caffè. Ma di certo non significa che i lavoratori remoti siano irraggiungibili. Parte dell’essere un dipendente remoto di successo significa condividere il tuo programma i tuoi colleghi e rimanere visibili in modo che le persone sappiano sempre quando sei online e raggiungibile e quando non lo sei.

Il lavoro non è adatto per lavorare a casa

Alcuni lavori richiedono che tu sia in loco, ma potrebbero esserci parti del tuo lavoro che puoi svolgere anche a distanza. Quindi cerca di ristrutturare la tua settimana lavorativa per avere un giorno (o più) in cui svolgi rigorosamente le scartoffie per consentirti di lavorare da casa.

5. Proponi un tempo di prova

Una volta sfatati i miti non resta far altro che proporre un periodo di prova. Riprendi in mano il tuo piano d’azione e mettilo a punto. Aggiungi tutti i dettagli che ti servono e assicurati che i tuoi colleghi sappiano destreggiarsi con gli strumenti che servono.

Se tutto funziona per il meglio, il tuo lavoro da remoto è alle porte!

E tu? Quali strategie utilizzeresti per convincere il tuo capo a lavorare da remoto?

Ti è piaciuto questo articolo?

Puoi dimostrarlo con un clap, un commento oppure spargendo la voce!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Ricevi nuovi articoli via mail

Leggi di più sulle prossime notizie

Commenti

Lascia un commento